{"id":6606,"date":"2024-12-13T11:52:17","date_gmt":"2024-12-13T10:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/?page_id=6606"},"modified":"2025-06-17T15:21:13","modified_gmt":"2025-06-17T13:21:13","slug":"carne-sintetica-o-carne-coltivata-11-cose-da-sapere","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/carne-sintetica-o-carne-coltivata-11-cose-da-sapere\/","title":{"rendered":"Carne sintetica o carne coltivata? 11 cose da sapere"},"content":{"rendered":"<div class=\"page-header-side-image alignfull has-background has-white-background-color\">\n\t\n\t<div class=\"page-header-side-image__wrap alignsemiwide\">\n\t\t\n\n<div class=\"page-header-side-image__content\">\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Carne sintetica o carne coltivata? 11 cose da sapere<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Probabilmente l\u2019avrete sentita chiamare in vari modi: \u201ccarne sintetica\u201d, \u201ccarne di laboratorio\u201d, \u201ccarne in vitro\u201d, mentre ricercatori ed esperti del settore usano l\u2019espressione <strong>carne coltivata<\/strong>. Ma, al di l\u00e0 del nome, la carne coltivata presenta numerosi potenziali vantaggi, e potrebbe contribuire a soddisfare il crescente fabbisogno alimentare in modo sostenibile. Per\u00f2 \u00e8 anche oggetto di molta disinformazione. In questo articolo facciamo chiarezza, esplorando 11 aspetti fondamentali da sapere su questo alimento del futuro, basandoci sulle ultime evidenze scientifiche.<\/p>\n\n\n\n<p><em>This article is also available <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/lab-meat-synthetic-meat-cultivated-meat-11-things-you-need-to-know\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">in English<\/a><\/em>. Dieser Artikel ist hier&nbsp;<a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/de\/laborfleisch-kultiviertes-fleisch\/\"><em>auch auf Deutsch verf\u00fcgbar<\/em><\/a>. Este art\u00edculo tambi\u00e9n est\u00e1 disponible&nbsp;<a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/es\/carne-de-laboratorio-carne-sintetica-carne-cultivada-11-cosas-que-tienes-que-saber\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">en espa\u00f1ol<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"page-header-side-image__media\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gfieurope.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Meatable_Cultivated-Pork-Products_Sausages_3-1024x683.jpg\" alt=\"Cultivated meat sausages (sometimes misleadingly called lab meat or synthetic meat) \" class=\"wp-image-8576\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Crediti fotografici: Meatable<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In questo articolo:<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#what\" data-type=\"internal\" data-id=\"#what\">Cos\u2019\u00e8 la carne coltivata?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#how\">Come si produce la carne coltivata?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#environment\" data-type=\"internal\" data-id=\"#case-study\">Che impatto ha la carne coltivata sull\u2019ambiente?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#safety\">La carne coltivata \u00e8 sicura da mangiare?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#media\">Cosa contiene il terreno di coltura utilizzato per la carne coltivata?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#who\">Chi c\u2019\u00e8 dietro la carne coltivata?<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#farmers\">La carne coltivata rappresenta una minaccia per gli agricoltori?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#approval\">La carne coltivata \u00e8 disponibile in Europa? <\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#Italy\">Perch\u00e9 l\u2019Italia ha vietato la carne coltivata?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#scale\">La produzione su larga scala di carne coltivata \u00e8 realistica?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#demand\">I consumatori vogliono mangiare carne coltivata?<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignfull is-style-vertical-padding has-white-background-color has-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"what\"><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340054781\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \">Cos\u2019\u00e8 la carne coltivata?<\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Spesso (impropriamente) chiamata \u201ccarne sintetica\u201d, \u201ccarne artificiale\u201d o \u201ccarne di laboratorio\u201d, la carne coltivata nasce con l\u2019obiettivo di offrire prodotti come il pollo, maiale, manzo e pesce che consumiamo oggi, ma ottenuti in modo molto diverso. Viene prodotta a partire da cellule animali e grasso in fermentatori (simili a quelli usati per la produzione della birra) e unita a ingredienti vegetali per sviluppare alimenti a base di carne.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"how\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340094199\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>Come si produce la carne coltivata?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Gli esperti del settore preferiscono parlare di \u201ccarne coltivata\u201d piuttosto che di \u201ccarne di laboratorio\u201d, proprio perch\u00e9 su scala industriale la produzione avviene in impianti molto simili ai birrifici, non in laboratori. Anche l\u2019espressione \u201ccarne sintetica\u201d \u00e8 fuorviante, poich\u00e9 la carne coltivata viene prodotta con vere cellule animali e non attraverso un processo di sintesi, una distinzione molto importante anche per chi soffre di allergie.<\/p>\n<p>Il processo di produzione della carne coltivata assomiglia molto alla coltivazione di piante da talea in serra, dove vengono forniti calore, terreno fertile, acqua e nutrienti necessari alla crescita. La \u201cricetta\u201d della carne coltivata prevede quattro fasi principali:\u00a0<\/p>\n<p>1. Si parte da un prelievo (indolore) di un piccolo campione da un animale, che servir\u00e0 a creare una linea cellulare di partenza. Questo starter \u00e8 costituito da cellule adattate per la crescita e la costruzione di fibre muscolari.<\/p>\n<p>2. La linea cellulare starter viene introdotta in un fermentatore a temperatura controllata insieme ad acqua e ad altre sostanze nutritive (chiamate \u201cterreno di coltura cellulare\u201d). Per favorire la crescita strutturata delle cellule e un\u2019efficiente distribuzione dei nutrienti, \u00e8 possibile utilizzare un\u2019impalcatura chiamata scaffold, costituita da ingredienti di origine vegetale.<\/p>\n<p>3. Le condizioni di coltivazione nel fermentatore vengono via via modificate per indurre la &#8220;differenziazione&#8221; cellulare. Durante questa fase le cellule si specializzano, dando origine ai diversi componenti della carne, come tessuto muscolare e tessuto adiposo.<\/p>\n<p>4. Una volta completata la differenziazione, l\u2019acqua viene eliminata, e la carne coltivata, sotto forma di grasso o carne macinata, \u00e8 pronta per essere utilizzata come ingrediente alimentare e mescolata con ingredienti di origine vegetale per ottenere prodotti finali come quelli a base di carne convenzionale.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"789\" src=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025-1024x789.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7144\" srcset=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025-1024x789.png 1024w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025-300x231.png 300w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025-768x592.png 768w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025-437x337.png 437w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025-214x165.png 214w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/06\/CM-process-visuals-IT-2025.png 1400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"environment\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340200926\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>Che impatto ha la carne coltivata sull\u2019ambiente? Si leggono molto titoli allarmanti, secondo cui la \u201ccarne di laboratorio\u201d sarebbe molto pi\u00f9 impattante per l\u2019ecosistema.<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Sebbene il settore sia ancora in fase iniziale e siano necessarie ulteriori ricerche per determinare con precisione l\u2019impatto ambientale della produzione di carne coltivata su scala commerciale, la maggior parte degli studi condotti finora suggerisce che il suo impatto ambientale sar\u00e0 significativamente inferiore a quello della carne convenzionale. In <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s11367-022-02128-8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una ricerca sottoposta a valutazione tra pari<\/a> (in inglese \u201cpeer-reviewed\u201d), la prima basata su dati provenienti dai processi di aziende che effettivamente producono carne coltivata, \u00e8 stato stimato che la coltivazione di carne a partire da cellule potrebbe comportare una riduzione dell\u2019impatto climatico del 92%, dell\u2019inquinamento atmosferico del 94% e dell\u2019utilizzo di suolo del 90% rispetto all\u2019allevamento industriale.<br \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/10\/CM-Environment_IT-1-1024x1024.png\" alt=\"\"><br \/>Su questo tema, la disinformazione e le notizie errate si sono moltiplicate, spesso facendo riferimento a una versione preliminare di uno studio non pubblicato basato su presupposti errati riguardo al processo di produzione della carne coltivata, come l\u2019uso di previsioni basate su metodi di produzione medicali, decisamente pi\u00f9 complessi ed energicamente dispendiosi rispetto ai processi alimentari che saranno impiegati nella futura produzione di carne coltivata.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l\u2019impatto ambientale della carne coltivata deriva principalmente dal consumo energetico, la crescente quota di energia proveniente da fonti rinnovabili in Europa contribuir\u00e0 a ridurne ulteriormente l\u2019impronta ambientale nel tempo. Anche nell\u2019ipotesi improbabile che venisse utilizzato il mix energetico attuale per alimentare questi impianti, la ricerca suggerisce che la carne coltivata causerebbe comunque meno emissioni rispetto alla carne bovina convenzionale.<\/p>\n<p>L\u2019industria zootecnica convenzionale, d\u2019altra parte, ha un impatto ambientale enorme: pensiamo alle emissioni di metano e protossido di azoto (che sono potentissimi gas serra), alla deforestazione, all\u2019inquinamento marino e atmosferico derivante dallo smaltimento dei rifiuti animali. Affrontare tutti questi impatti ambientali lungo la filiera della carne convenzionale \u00e8 molto pi\u00f9 complesso che passare all\u2019energia rinnovabile.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"safety\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340370196\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>La carne coltivata \u00e8 sicura da mangiare?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Prima di essere approvata per la vendita in Europa, la carne coltivata dovr\u00e0 superare il severissimo processo di approvazione previsto per i nuovi alimenti, che valuter\u00e0 a fondo il suo profilo di sicurezza, garantendo la tutela dei consumatori europei. Le autorit\u00e0 di Singapore e gli Stati Uniti, dopo attente analisi, hanno gi\u00e0 approvato la vendita di carne coltivata.<\/p>\n<p>Inoltre, un <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/blog\/food-safety-in-cultivated-meat-fao-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto del 2023 della FAO<\/a> (Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019alimentazione e l\u2019agricoltura) ha analizzato le implicazioni per la sicurezza alimentare della carne coltivata. Il rapporto ha rilevato un consenso generale tra gli esperti: i rischi per la sicurezza alimentare \u201csono gi\u00e0 ben noti e presenti in egual misura negli alimenti prodotti in modo tradizionale\u201d. Il documento sottolinea l\u2019importanza di un\u2019etichettatura accurata, evitando termini fuorvianti come \u201ccarne sintetica\u201d. Indicare chiaramente la presenza di cellule animali sar\u00e0 fondamentale per tutelare i consumatori allergici.<\/p>\n<p>Il rapporto ha anche smentito alcune speculazioni infondate sulla carne coltivata. Ad esempio, non \u00e8 stata trovata alcuna prova che le linee cellulari \u201cimmortalizzate\u201d utilizzate nel processo produttivo possano causare tumori.<\/p>\n<p>A conferma di queste conclusioni, la carne coltivata ha gi\u00e0 superato i processi di approvazione normativa a Singapore e negli Stati Uniti, sulla base di dati completi sulla sua sicurezza e sul profilo nutrizionale.<\/p>\n<p>La carne coltivata offre inoltre numerosi vantaggi per la salute pubblica:<\/p>\n<p><strong>Indipendenza dagli antibiotici: <\/strong>la produzione di carne coltivata non richiede l\u2019uso di antibiotici. Gli antibiotici sono un pilastro fondamentale della medicina moderna, ma a causa del loro uso eccessivo alcune malattie comuni stanno diventando intrattabili e gli interventi di routine rischiano di diventare situazioni potenzialmente letali, causando circa <strong><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/S2468-2667(22)00225-0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">133.000 decessi all\u2019anno in Europa<\/a><\/strong>. Il 50% di tutti gli antibiotici utilizzati in Europa \u00e8 destinato agli animali, <strong><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fmicb.2022.822689\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">contribuendo alla crescita e alla diffusione dell\u2019antibiotico resistenza<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Riduzione del rischio pandemico: <\/strong>l\u2019utilizzo di animali per l\u2019alimentazione \u00e8 uno dei <a href=\"https:\/\/wedocs.unep.org\/bitstream\/handle\/20.500.11822\/32316\/ZP.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>fattori trainanti nella diffusione delle pandemie<\/strong><\/a>, sia per l\u2019esposizione a malattie che circolano tra gli animali da allevamento, sia per l\u2019aumento del contatto con gli animali selvatici dovuto alla deforestazione. Non richiedendo allevamenti intensivi e riducendo il fabbisogno di terra, la carne coltivata permette di ridurre al minimo entrambi questi fattori di rischio.<\/p>\n<p><strong>Lotta al cambiamento climatico:<\/strong> il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori minacce per la salute pubblica nell\u2019era moderna. L\u2019allevamento tradizionale \u00e8 responsabile del <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1038\/s43016-021-00358-x\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>20% delle emissioni globali di gas serra<\/strong><\/a> ed \u00e8 la principale fonte di emissioni di metano.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"media\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340490951\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>Cosa contiene il terreno di coltura utilizzato per la carne coltivata?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Le cellule hanno bisogno di acqua, proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali per crescere. Per questo vengono nutrite con una soluzione che fornisce tutti questi nutrienti, generalmente di origine vegetale. Questa soluzione pu\u00f2 essere ottenuta da diverse fonti, inclusi prodotti agricoli che altrimenti verrebbero sprecati.<\/p>\n<p>Inizialmente, alcuni metodi di coltivazione della carne prevedevano l\u2019utilizzo di sottoprodotti della macellazione convenzionale, come il siero fetale bovino (foetal bovine serum, FBS). Tuttavia, questa pratica \u00e8 sempre meno diffusa, e la maggior parte delle startup europee oggi utilizza terreni di coltura interamente vegetali. Oltre alle preoccupazioni per il benessere degli animali, l\u2019FBS \u00e8 costoso e la sua composizione non \u00e8 uniforme, quindi non \u00e8 adatto all\u2019uso nella produzione su scala commerciale.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"who\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340527392\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>Chi c\u2019\u00e8 dietro la carne coltivata?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>A differenza di quanto si possa pensare, la carne coltivata non \u00e8 appannaggio esclusivo delle grandi aziende: pu\u00f2 essere prodotta da aziende di qualsiasi dimensione, adattandosi alle esigenze e ai gusti delle diverse culture. All&#8217;a fine del 2023&#8217;inizio del 2025, si contavano circa <a href=\"https:\/\/gfi.org\/resource\/alternative-protein-company-database\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">200\u00a0aziende di carne coltivata in tutto il mondo<\/a>, contro le sole cinque del 2015. Se da un lato \u00e8 vero che alcune grandi aziende stanno investendo in questo settore, dall\u2019altro \u00e8 un settore trainato soprattutto dalle startup indipendenti. Cos\u00ec come la birra pu\u00f2 essere prodotta sia da microbirrifici che da marchi internazionali, anche la carne potrebbe essere coltivata su scale diverse.<\/p>\n<p>Per favorire un ecosistema diversificato e permettere a produttori indipendenti di prosperare, \u00e8 fondamentale che i governi finanzino la ricerca \u201copen-access\u201d, democratizzando la diversificazione delle proteine, invece di lasciare l\u2019innovazione unicamente nelle mani delle aziende private.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"farmers\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340559427\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>La carne coltivata rappresenta una minaccia per gli agricoltori?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Gli agricoltori europei si trovano ad affrontare numerose sfide, da cambiamenti climatici sempre pi\u00f9 imprevedibili alla pressione sui prezzi dovuta alla crescente concorrenza delle importazioni, ma una <a href=\"https:\/\/www.rau.ac.uk\/sites\/default\/files\/2024-07\/Culture%20Clash%20-%20What%20cultured%20meat%20could%20mean%20for%20UK%20farming.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ricerca condotta dalla Royal Agricultural University (RAU) del Regno Unito<\/a> suggerisce che la carne coltivata non siauna di queste, almeno non nell\u2019immediato.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 fondamentale che ricercatori, startup e decisori politici collaborino con gli agricoltori per aiutarli a cogliere le opportunit\u00e0 offerte da questa nuova tecnologia. La ricerca della RAU ha evidenziato come molti agricoltori, pur esprimendo comprensibile cautela nei confronti di questo settore emergente, si siano dimostrati interessati a possibili collaborazioni, sia per la fornitura di cellule staminali che per la produzione degli ingredienti necessari per i terreni di coltura. Ulteriori ricerche come questa, focalizzate sulle possibili sinergie tra i due settori, saranno sempre pi\u00f9 importanti con lo sviluppo della carne coltivata.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"approval\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340589013\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>La carne coltivata \u00e8 disponibile in Europa? Quando \u00e8 prevista l\u2019approvazione?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>I primi prodotti ad essere disponibili in Europa saranno probabilmente ingredienti come il grasso coltivato, che pu\u00f2 migliorare il sapore della carne a base vegetale, o prodotti contenenti piccole quantit\u00e0 di cellule di carne coltivata.<br \/>Dalla met\u00e0 del 2023, diverse aziende hanno presentato domande per vendere carne e ingredienti coltivati nell&#8217;UE, in Svizzera e nel Regno Unito.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 di regolamentazione stanno conducendo valutazioni approfondite sulla sicurezza e il valore nutrizionale di questi prodotti, e si prevede che <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Explaining-the-EU-regulatory-framework-for-cultivated-meat.docx.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i processi di approvazione<\/a> richiederanno almeno 18 mesi, anche se \u00e8 probabile che ci vorranno diversi anni.<\/p>\n<p>Il fatto che prodotti a base di carne coltivata abbiano superato rigorosi processi di approvazione in altri paesi suggerisce che possa avere un ruolo importante in un sistema alimentare europeo sicuro e sostenibile. Tuttavia, questo settore \u00e8 ancora agli inizi e necessita di ingenti investimenti da parte dei governi in ricerca e infrastrutture per supportare lo sviluppo e la produzione su larga scala\u00a0prima che gli ingredienti coltivati diventino ampiamente disponibili e prima che prodotti a base di carne coltivata al 100% diventino realt\u00e0.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"Italy\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340627066\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>Perch\u00e9 l\u2019Italia ha vietato la carne coltivata?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Alla fine del 2023, l\u2019Italia ha approvato una legge che vieta la produzione e la commercializzazione della carne coltivata (definita \u201ccarne sintetica\u201d), ancor prima che fosse presentata la prima domanda di autorizzazione all\u2019UE. Questa legge, definita da molti \u201cdraconiana\u201d, prevede multe da 10.000 a 60.000 euro per ogni violazione. Gli scienziati italiani che lavorano nel campo della carne coltivata hanno espresso <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/blog\/for-me-its-a-lot-worse-now-italian-researchers-fear-brain-drain-in-wake-of-controversial-cultivated-meat-ban\/?_gl=1*g0mf09*_up*MQ..*_ga*MTI5MTIwODc4NS4xNzIyOTYxNTkz*_ga_L41TG2128L*MTcyMjk2MTU5MC4xLjEuMTcyMjk2MTY3OC4wLjAuMA..\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">preoccupazione<\/a> per il rischio di una \u201cfuga di cervelli\u201d, poich\u00e9 gli esperti del settore potrebbero lasciare l\u2019Italia per andare a lavorare in paesi europei pi\u00f9 favorevoli a questa tecnologia. Inoltre, il divieto italiano potrebbe essere inapplicabile, poich\u00e9 il <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/carne-coltivata-litalia-si-e-affrettata-a-votare-una-legge-inapplicabile-la-commissione-chiude-la-procedura-tris\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Parlamento ha approvato la legge prima del completamento della procedura TRIS<\/a>, un processo di trasparenza volto a prevenire barriere normative all\u2019interno del mercato unico europeo.<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/blog\/italy-ban-on-cultivated-meat-cuts-itself-off-from-innovation-and-blocks-sustainable-development\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approvazione del controverso divieto italiano<\/a> \u00e8 stata alimentata dalla disinformazione. Durante le <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/blog\/italian-parliamentary-hearings-on-cultivated-meat-impossible-to-attend-for-key-experts\/\">audizioni parlamentari<\/a> sembra che le aziende e i ricercatori del settore della carne coltivata siano stati intenzionalmente esclusi, mentre i detrattori di questo alimento sostenibile hanno avuto la possibilit\u00e0 di diffondere affermazioni infondate senza contraddittorio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/blog\/survey-finds-european-consumers-want-freedom-to-choose-cultivated-meat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sondaggi rappresentativi<\/a> condotti su consumatori di 15\u00a0nazioni europee hanno rilevato che la maggioranza degli intervistati in quasi tutti i paesi (Italia compresa) concorda sul fatto che, se le autorit\u00e0 di regolamentazione riterranno la carne coltivata sicura e nutriente, i cittadini dovrebbero avere il diritto di scegliere se consumarla o meno.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"scale\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340667192\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>La produzione su larga scala di carne coltivata \u00e8 realistica?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Produrre carne coltivata su larga scala rappresenta senza dubbio una grande sfida tecnica. Sono in corso ricerche per identificare e superare gli ostacoli che impediscono alla carne coltivata di essere gustosa, conveniente e accessibile a tutti. Serviranno investimenti, innovazione e infrastrutture importanti, ma i recenti progressi hanno alimentato la fiducia di molti <a href=\"https:\/\/agfundernews.com\/tufts-professor-has-zero-worries-about-long-term-viability-of-cultivated-meat?ck_subscriber_id=2078628461&amp;utm_source=convertkit&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Ray%20of%20hope%20for%20US%20farmers%20in%20China%20spray%20drone%20battle,%20BIV%20launches%20alt%20seafood%20startup,%20Bovaer%20in%20focus,%20BSF%20for%20recombinant%20proteins%20-%2014413174\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">esperti<\/a> del settore.<\/p>\n<p>Basti pensare agli smartphone, ai pannelli solari e al sequenziamento del genoma: tecnologie che ora plasmano le nostre vite e che erano inimmaginabili prima che importanti scoperte scientifiche le rendessero possibili. Le aziende e gli scienziati impegnati nella carne coltivata hanno gi\u00e0 sfatato molti pregiudizi sulla coltivazione di cellule animali, e la loro inesauribile creativit\u00e0 promette di portare a nuovi, importanti risultati.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"demand\"><strong> <\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1736340702489\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h4 class=\"rank-math-question \"><strong>I consumatori vogliono mangiare carne coltivata?<\/strong><\/h4>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p><a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/blog\/survey-finds-european-consumers-want-freedom-to-choose-cultivated-meat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Recenti sondaggi condotti da YouGov su un campione rappresentativo<\/a> di consumatori in <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/YouGov-survey-of-attitudes-to-cultivated-meat-in-15-countries.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">15 paesi<\/a>, indicano che tra il 35% e il 63% degli europei \u00e8 gi\u00e0 interessato a provare la carne coltivata &#8211; e questo in una fase iniziale, in cui solo una piccola parte della popolazione ha familiarit\u00e0 con questa tecnologia. Tra i paesi pi\u00f9 interessati: <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/new-consumer-study-reveals-consumer-appetite-for-cultivated-meat-in-portugal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Portogallo: 63% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/new-survey-finds-3-out-of-5-dutch-people-are-ready-for-cultivated-meat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Paesi Bassi: 59% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/almost-60-of-people-in-czechia-would-try-cultivated-meat-survey-finds\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Repubblica Ceca: 59% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/58-of-spanish-people-are-in-favour-of-cultivated-meat-arriving-in-spain\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Spagna: 56% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/half-of-poles-support-the-idea-of-producing-cultivated-meat-in-poland\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Polonia: 54% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/people-in-denmark-are-ready-for-cultivated-meat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Danimarca: 55% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/more-than-half-of-belgians-willing-to-try-cultured-meat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Belgio: 55% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/over-50-of-people-in-sweden-open-to-trying-cultivated-meat-but-awareness-still-low\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Svezia: 55% degli intervistati<\/a>, <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/YouGov-survey-of-attitudes-to-cultivated-meat-in-15-countries.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Italia: 48% degli intervistati<\/a> e <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/press\/nearly-half-of-greeks-would-try-cultivated-meat-new-survey-finds\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">45% degli intervistati greci<\/a>.<br \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/10\/Would-try-recoloured_1@2x-1024x935.png\" alt=\"\"><br \/>Le persone non mangiano carne proveniente da allevamenti intensivi per <em>come<\/em> viene prodotta: la mangiano <em>malgrado <\/em>il modo in cui viene prodotta. <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/messaging\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Precedenti ricerche<\/a> suggeriscono che la maggior parte dei consumatori in Francia, Germania, Italia e Spagna vorrebbe poter avere delle alternative all\u2019allevamento intensivo tradizionale.<\/p>\n<p>La carne coltivata non \u00e8 ancora disponibile in Europa, quindi la strada da percorrere \u00e8 ancora lunga. Tuttavia, quando arriver\u00e0 sul mercato, i consumatori dovrebbero essere liberi di scegliere se mangiarla o meno, senza che siano i governi a decidere per loro.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\" id=\"learn\"><strong>Approfondimenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Se volete saperne di pi\u00f9 sulla carne coltivata potete consultare la nostra <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/cultivated-meat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pagina web<\/a> o leggere le ultime notizie sul nostro blog:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignfull is-style-vertical-padding has-white-background-color has-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\"><div class=\"cards cards--dynamic cards--slider\">\n\t<div class=\"cards__wrap  cards__wrap--8\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2021&#x2F;07&#x2F;shutterstock_585472925-435x297.jpeg\" srcset=\"\" alt=\"Family&#x20;shopping&#x20;in&#x20;supermarket\" height=\"1679\" width=\"2560\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2026-03-06 15:48:36\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">6 Marzo 2026<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/burger-e-salsiccia-si-salvano-ma-lue-vieta-31-termini-di-uso-comune-per-gli-alimenti-vegetali\/\">\n\t\t\t\t\t\u201cBurger\u201d e \u201csalsiccia\u201d si salvano, ma l\u2019UE vieta la parola carne e 32 termini di uso comune per gli alimenti vegetali<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>Le parole \u201cburger\u201d e \u201csalsiccia\u201d potranno continuare a essere utilizzate per descrivere le alternative vegetali alla carne. Tuttavia, decine di&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2026&#x2F;01&#x2F;Flourish-IT-report-cover-icon-435x297.png\" srcset=\"\" alt=\"Systemiq\" height=\"1200\" width=\"1200\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2026-02-02 12:43:03\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">2 Febbraio 2026<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/proteine-alternative-un-potenziale-mercato-da-10-miliardi-per-litalia\/\">\n\t\t\t\t\tProteine alternative: un potenziale mercato da 10 miliardi per l\u2019Italia\u00a0<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>Una nuova analisi di Systemiq indica come identit\u00e0, qualit\u00e0 e innovazione possano diventare la leva per creare valore e occupazione&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2026&#x2F;01&#x2F;Competitive-Research-Grants-Program-Badge-435x297.webp\" srcset=\"\" alt=\"\" height=\"650\" width=\"650\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2026-01-14 14:44:16\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">14 Gennaio 2026<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/i-vincitori-delle-borse-di-ricerca-2026-di-gfi-che-stanno-scrivendo-il-futuro-delle-proteine-alternative-in-europa\/\">\n\t\t\t\t\tI vincitori delle borse di ricerca 2026 di GFI che stanno scrivendo il\u00a0 futuro delle proteine alternative in Europa<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>Scopri gli ultimi progetti di ricerca selezionati per il Research Grant Program del GFI, che promuove l&#8217;innovazione nel campo delle&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2025&#x2F;09&#x2F;image-435x297.png\" srcset=\"\" alt=\"\" height=\"796\" width=\"1288\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2025-09-24 11:34:18\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">24 Settembre 2025<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/boom-della-ricerca-sulle-proteine-alternative-in-europa-dal-2020\/\">\n\t\t\t\t\tBoom della ricerca sulle proteine alternative in Europa dal 2020<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>Una recente analisi ha messo in luce la crescita record della ricerca europea sulle proteine alternative: negli ultimi cinque anni,&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2025&#x2F;08&#x2F;shutterstock_2345710689-1-435x297.jpg\" srcset=\"\" alt=\"\" height=\"1707\" width=\"2560\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2025-08-07 16:15:54\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">7 Agosto 2025<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/nasce-in-spagna-il-primo-master-al-mondo-dedicato-alle-proteine-alternative\/\">\n\t\t\t\t\tNasce in Spagna il primo Master al mondo dedicato alle proteine alternative<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>L\u2019avvio del primo programma di studi interamente dedicato alle proteine alternative segna un traguardo importante nello sviluppo della diversificazione proteica&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2025&#x2F;05&#x2F;001-435x297.jpg\" srcset=\"\" alt=\"\" height=\"1241\" width=\"1297\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2025-05-27 17:11:39\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">27 Maggio 2025<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/circolarita-in-fermento-la-fermentazione-come-ponte-tra-agricoltura-innovazione-e-industria-nel-dialogo-tra-italia-e-danimarca\/\">\n\t\t\t\t\tCircolarit\u00e0 in Fermento: la fermentazione come ponte tra agricoltura, innovazione e industria nel dialogo tra Italia e Danimarca<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>Circolarit\u00e0 in Fermento: la fermentazione come ponte tra agricoltura, innovazione e industria nel dialogo tra Italia e Danimarca<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2025&#x2F;04&#x2F;1745932502561-435x297.jpg\" srcset=\"\" alt=\"\" height=\"960\" width=\"1280\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\">\n\t\t<\/picture>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__meta\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<time datetime=\"2025-04-30 11:04:31\" class=\"card__meta-item card__meta-item--date\">30 Aprile 2025<\/time>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"card__title\">\n\t\t\t\t<a class=\"card__link nls\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/il-settore-delle-proteine-alternative-torna-a-crescere-ma-servono-strumenti-finanziari-piu-adeguati\/\">\n\t\t\t\t\tIl settore delle proteine alternative torna a crescere in Europa, ma servono strumenti finanziari pi\u00f9 adeguati<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-label=\"Open submenu\" width=\"7\" height=\"13\" role=\"img\" focusable=\"false\" class=\"svg svg--arrow-right\"><path d=\"M.5.136L6.864 6.5.5 12.864z\" fill-rule=\"evenodd\"><\/path><\/svg>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/h3>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card__excerpt\">\n\t\t\t\t<p>I dati pi\u00f9 recenti mostrano che nel 2024 le aziende europee (non quotate in borsa ndr) attive nello sviluppo di&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"card card--post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"card__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https&#x3A;&#x2F;&#x2F;gfieurope.org&#x2F;it&#x2F;wp-content&#x2F;uploads&#x2F;sites&#x2F;3&#x2F;2021&#x2F;06&#x2F;shutterstock_569231362-435x297.jpeg\" srcset=\"\" alt=\"Microscope\" height=\"1707\" width=\"2560\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 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supporto del Good Food Institute Europe, hanno lanciato un appello per&hellip;<\/p>\n\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-horizontal is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-499968f5 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-yellow-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/news\/\">Vedi tutte le notizie<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"rank-math-command\"><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 la carne coltivata? 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