{"id":7508,"date":"2026-09-10T11:28:58","date_gmt":"2026-09-10T09:28:58","guid":{"rendered":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/?page_id=7508"},"modified":"2026-09-10T11:29:00","modified_gmt":"2026-09-10T09:29:00","slug":"fermentazione-da-biomassa-una-soluzione-sostenibile-per-la-produzione-di-proteine","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/fermentazione-da-biomassa-una-soluzione-sostenibile-per-la-produzione-di-proteine\/","title":{"rendered":"Fermentazione da biomassa: una soluzione sostenibile per la produzione di proteine"},"content":{"rendered":"<div class=\"page-header-side-image alignfull has-background has-white-background-color\">\n\t\n\t<div class=\"page-header-side-image__wrap alignsemiwide\">\n\t\t\n\n<div class=\"page-header-side-image__content\">\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Che cos\u2019\u00e8 la fermentazione da biomassa?<\/strong><\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere sulla fermentazione da biomassa, su come pu\u00f2 aiutarci a diversificare le nostre fonti proteiche e a costruire un sistema alimentare pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esta p\u00e1gina est\u00e1 disponible en <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/es\/fermentacion-de-biomasa-una-alternativa-sostenible-para-la-produccion-de-proteinas\/\">espa\u00f1ol<\/a>. <br>Dieser Artikel ist auch auf <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/de\/biomassefermentation-wissenswertes\/\">Deutsch <\/a>verf\u00fcgbar<br>This page is available in <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/biomass-fermentation-a-sustainable-pathway-to-protein-production\/\">English<\/a>. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"page-header-side-image__media\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gfieurope.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Licensed_quorn-mycoprotein-steak-1024x683.jpg\" alt=\"\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Immagine: Quorn Mycoprotein Steak<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"alignfull in-page\" data-label=\"ESPLORA QUESTA PAGINA\">\n\t<div class=\"alignwide in-page__content\">\n\t\t<span class=\"in-page__label\">ESPLORA QUESTA PAGINA:<\/span>\n\t\t<div class=\"in-page__menu\">\n\t\t\t\n\n<ul class=\"wp-block-list in-page__list\">\n<li id=\"regulation\"><a href=\"#processo\">Processo<\/a> | <a href=\"#storia\" data-type=\"internal\" data-id=\"#storia\">Storia<\/a> | <a href=\"#differenza-fermentazione-precisione\">Differenza con la fermentazione di precisione<\/a> | <a href=\"#benefici-ambientali\" data-type=\"internal\" data-id=\"#benefici-ambientali\">Benefici ambientali<\/a> | <a href=\"#normativa-UE\" data-type=\"internal\" data-id=\"#normativa-UE\">Normativa dell&#8217;UE<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I microrganismi sono la forma di vita pi\u00f9 diffusa sulla Terra. Sono presenti in quasi ogni ecosistema del pianeta, dalle profondit\u00e0 pi\u00f9 remote del mare al nostro stesso apparato digerente. L&#8217;uomo li sfrutta da millenni per produrre cibo \u2013 pensiamo al lievito, usato da migliaia di anni per fare il pane e produrre la birra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi i microrganismi offrono un approccio innovativo per affrontare una delle sfide pi\u00f9 urgenti del nostro tempo: come soddisfare la crescente domanda globale di proteine di qualit\u00e0, senza pagare il costo ambientale dell&#8217;espansione dell&#8217;allevamento intensivo. La fermentazione da biomassa \u00e8 una soluzione ancora emergente ma particolarmente promettente.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"processo\" class=\"wp-block-heading is-style-accent-normal has-large-font-size\"><strong>Che cos&#8217;\u00e8 la fermentazione da biomassa?<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fermentazione da biomassa \u00e8 un processo in cui microrganismi \u2013 come funghi (ad esempio il lievito), alghe (come la spirulina) o batteri \u2013 crescono e si moltiplicano rapidamente, producendo grandi quantit\u00e0 di proteine di qualit\u00e0. Esistono diversi approcci per ottenere questo risultato, con materie prime e ceppi microbici differenti, ma il processo descritto di seguito \u00e8 il pi\u00f9 diffuso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I microrganismi vengono inseriti in grandi fermentatori e alimentati con zuccheri (spesso ricavati da colture come grano, mais o barbabietola da zucchero), insieme ad acqua, ossigeno e nutrienti. In condizioni controllate, i microrganismi crescono molto rapidamente: la biomassa risultante \u00e8 ricca di proteine, fibre e altri nutrienti. La miscela viene poi filtrata per eliminare la parte liquida, lasciando un ingrediente utilizzabile per preparare diversi alimenti, dagli affettati allo yogurt. Se la specie di partenza \u00e8 un fungo, questo ingrediente viene generalmente definito micoproteina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7509\" style=\"width:716px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-1024x1024.png 1024w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-150x150.png 150w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-300x300-1.png 300w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-768x768.png 768w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-437x437.png 437w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-214x214.png 214w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-400x400.png 400w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4-600x600.png 600w, https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/09\/italian-version-4.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seconda del microrganismo scelto per il processo di fermentazione, la proteina da biomassa pu\u00f2 essere utilizzata come ingrediente principale oppure come ingrediente secondario, cio\u00e8 per migliorare le caratteristiche di un altro prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene questo sia l&#8217;approccio pi\u00f9 comune, in tutta Europa si stanno sperimentando metodi innovativi che coprono un&#8217;ampia variet\u00e0 di materie prime e ceppi microbici. Un esempio: l&#8217;azienda finlandese Solar Foods produce biomassa attraverso <a href=\"https:\/\/solarfoods.com\/science\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un processo simile<\/a>, ma il microrganismo che utilizza \u00e8 in grado di sfruttare l&#8217;anidride carbonica presente nell&#8217;aria come materia prima principale, insieme a vitamine e minerali selezionati aggiunti al fermentatore. Al posto degli zuccheri o della luce solare usati da animali e piante, questa specie si \u00e8 evoluta per utilizzare l&#8217;idrogeno gassoso come fonte di energia, prodotto dall&#8217;acqua nel fermentatore tramite elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"storia\" class=\"wp-block-heading is-style-accent-normal has-large-font-size\"><strong>Qual \u00e8 la storia della fermentazione da biomassa in Europa?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tempeh, un alimento tradizionale indonesiano, utilizza tecniche simili alla fermentazione da biomassa a partire da semi di soia \u2013 una pratica che risale a oltre 400 anni fa. Ma \u00e8 solo nel XX secolo che questo approccio ha iniziato a diffondersi in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A met\u00e0 dell&#8217;Ottocento, lo scienziato tedesco <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Justus_von_Liebig\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Justus von Liebig<\/a> scopr\u00ec un processo per produrre estratto di lievito dai residui della lavorazione della birra. Nel 1902, la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marmite\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Marmite Food Extract Company<\/a> si associ\u00f2 a un birrificio locale britannico per trasformarlo in una crema spalmabile nutriente e ricca di proteine. La crema conquist\u00f2 popolarit\u00e0 nel Regno Unito, tanto da essere utilizzata come integratore alimentare durante la Prima guerra mondiale. Fu il primo utilizzo su larga scala della fermentazione da biomassa a scopo alimentare in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel dopoguerra, il produttore di farina Arthur J. Rank commission\u00f2 una <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/00076791.2024.2354816#abstract\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ricerca<\/a> per sviluppare una fonte proteica gustosa e nutriente, in grado di sfamare una popolazione mondiale in rapida crescita. Dopo aver analizzato oltre 3.000 ceppi fungini provenienti da tutto il mondo, il fungo filamentoso <em>Fusarium venenatum<\/em> \u2013 raccolto nel giardino di uno dei ricercatori \u2013 fu identificato come il candidato pi\u00f9 promettente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marlow Foods trasform\u00f2 questa scoperta in micoproteina, che ottenne l&#8217;approvazione per il consumo umano nel Regno Unito nel 1985 ed \u00e8 tuttora venduta con il marchio Quorn.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni, con l&#8217;impatto del cambiamento climatico e la volatilit\u00e0 delle catene di approvvigionamento che hanno reso evidente l&#8217;importanza della diversificazione proteica, l&#8217;interesse verso la fermentazione da biomassa \u00e8 cresciuto notevolmente. In tutta Europa, ricercatori e startup stanno esplorando il potenziale dei microrganismi per produrre ingredienti proteici sostenibili, nutrienti e gustosi. Le nuove ricerche in questo campo stanno esaminando nuovi ceppi e approcci di fermentazione, ma anche riscoprendo tecniche pi\u00f9 antiche, comprese varianti locali della fermentazione in stile tempeh, come la <a href=\"https:\/\/www.foodnavigator.com\/Article\/2023\/03\/17\/Millow-Mycelium-and-oats-make-completely-new-protein-for-alternative-meat-products\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">crescita di micelio fungino sull&#8217;avena<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Germania rappresenta oggi un caso emblematico del potenziale di questo nuovo approccio: ospita diverse startup che lavorano con metodi differenti per sviluppare alternative alla carne ricche di proteine tra le quali Infinite Roots e MicroHarvest ad Amburgo, Nosh.bio e KultFarm a Berlino, ProteinDistillery a Ostfildern e Kynda a Jelmstorf. L&#8217;esempio tedesco mostra anche il potenziale di questa tecnologia per i produttori alimentari tradizionali dal momento che, ad esempio, i birrifici si prestano particolarmente bene alla fermentazione da biomassa. In Germania, diverse aziende sfruttano queste sinergie attraverso collaborazioni con birrifici\u00a0 come <a href=\"https:\/\/agfundernews.com\/the-largest-investment-in-mycelium-in-europe-infinite-roots-nets-58m-to-scale-asset-light-operation\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Infinite Roots<\/a>, <a href=\"https:\/\/cultivated-x.com\/ingredients\/eat-beer-scales-technical-development-of-spent-grain-protein-following-initial-trials\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Eat Beer<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.foodnavigator-usa.com\/Article\/2024\/04\/16\/Nosh.bio-sidesteps-many-challenges-constraining-alt-protein-with-a-versatile-mycoprotein-and-minimal-scalable-fermentation-process\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Nosh.bio<\/a>. In Italia, la startup Innfoods produce ingredienti a base di micoproteine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"differenza-fermentazione-precisione\" class=\"wp-block-heading is-style-accent has-large-font-size\"><strong>Qual \u00e8 la differenza tra fermentazione da biomassa e fermentazione di precisione?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sia la fermentazione da biomassa che quella di precisione utilizzano microrganismi e fermentatori, ma con scopi diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella fermentazione da biomassa, il microrganismo stesso costituisce la materia prima dell&#8217;ingrediente finale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella fermentazione di precisione, il microrganismo viene utilizzato come una piccola &#8220;fabbrica&#8221; per produrre un ingrediente specifico. Riceve istruzioni per produrre un composto ben definito \u2013 una proteina, un enzima o un grasso. Il prodotto finale non \u00e8 il microrganismo in s\u00e9, ma l&#8217;ingrediente specifico che \u00e8 stato istruito a produrre. In Europa, la fermentazione di precisione viene gi\u00e0 utilizzata da decenni per produrre il caglio, un enzima usato nella caseificazione. Negli ultimi anni, per\u00f2, si stanno esplorando nuove applicazioni per ottenere fonti pi\u00f9 resilienti di ingredienti come la proteina del siero di latte, il cacao e l&#8217;olio di palma.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/fermentazione-di-precisione\/\">Scopri di pi\u00f9 sulla fermentazione di precisione<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"benefici-ambientali\" class=\"wp-block-heading is-style-accent has-large-font-size\"><strong><strong>Quali sono i benefici ambientali della fermentazione da biomassa?<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto all&#8217;allevamento tradizionale, la fermentazione da biomassa ha un&#8217;impronta ambientale significativamente inferiore, per diverse ragioni:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Uso del suolo<\/strong><br>L&#8217;allevamento richiede enormi estensioni di terreno \u2013 soprattutto per il pascolo e la produzione di mangimi \u2013 un fattore che <a href=\"https:\/\/ourworldindata.org\/drivers-of-deforestation\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">alimenta la deforestazione<\/a>. I microrganismi coltivati nei fermentatori, al contrario, richiedono uno spazio fisico molto ridotto. Secondo <a href=\"https:\/\/www.quorn.co.uk\/assets\/files\/content\/Carbon-Trust-Comparison-Report-2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un report della Carbon Trust<\/a>, produrre 1 kg di carne macinata di manzo richiede tra le 13 e le 16 volte pi\u00f9 terreno rispetto a 1 kg di macinato di micoproteina, mentre le salsicce di maiale ne richiedono tra 4,7 e 12 volte in pi\u00f9 rispetto all&#8217;equivalente in micoproteina. Riducendo la pressione sull&#8217;uso del suolo, la fermentazione pu\u00f2 contribuire a soddisfare la domanda di proteine, lasciando al contempo maggiore spazio a un&#8217;agricoltura sostenibile e rigenerativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Emissioni di gas serra<\/strong><br>L&#8217;allevamento \u00e8 una delle principali fonti di metano e altri gas serra. Il <a href=\"https:\/\/www.quorn.co.uk\/assets\/files\/content\/Carbon-Trust-Comparison-Report-2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">report della Carbon Trust<\/a> ha rilevato che 1 kg di carne macinata di manzo genera tra 20 e 27 volte pi\u00f9 gas serra rispetto a 1 kg di macinato di micoproteina, e che 1 kg di salsicce di maiale ne genera tra 7 e 8 volte in pi\u00f9 rispetto all&#8217;equivalente in micoproteina. L&#8217;energia utilizzata per alimentare i fermentatori \u00e8 il principale fattore che determina l&#8217;impronta di carbonio della fermentazione: l&#8217;uso di energie rinnovabili renderebbe quindi il processo ancora pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><strong>Acqua<\/strong><\/strong><br>La fermentazione richiede spesso meno acqua rispetto all&#8217;allevamento di animali destinati all&#8217;alimentazione. Ad esempio, produrre 1 kg di carne macinata di manzo richiede tra 2,5 e 17,8 volte pi\u00f9 acqua rispetto a 1 kg di macinato di micoproteina, e 1 kg di salsicce di maiale ne richiede tra 1,8 e 2,5 volte in pi\u00f9 rispetto all&#8217;equivalente in micoproteina.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><strong>Economia circolare<\/strong><\/strong><br>Uno degli aspetti pi\u00f9 promettenti della fermentazione da biomassa \u00e8 la capacit\u00e0 dei microrganismi di utilizzare materie prime che oggi vengono scartate, come i residui di malto della birrificazione o i semi oleosi pressati che restano dalla produzione di olio vegetale. Sfruttando questi sottoprodotti, le startup possono inserirsi nelle catene di approvvigionamento gi\u00e0 esistenti e creare nuove fonti di reddito per i produttori agricoli primari. In questo modo, la fermentazione da biomassa pu\u00f2 contribuire all&#8217;economia circolare e crescere senza dover costruire da zero catene di approvvigionamento completamente nuove, rafforzando al contempo la resilienza e l&#8217;efficienza del sistema alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"normativa-UE\" class=\"wp-block-heading is-style-accent has-large-font-size\"><strong><strong><strong>Come viene regolamentata la fermentazione da biomassa in Europa?<\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fermentazione da biomassa che utilizza specie gi\u00e0 consumate da molti anni \u2013 come lievito, spirulina, koji e micoproteina da <em>Fusarium venenatum<\/em> \u2013 non richiede nuove autorizzazioni, ed \u00e8 sempre pi\u00f9 utilizzata in Europa per nuove applicazioni. I nuovi ceppi, invece, sono considerati nuovi alimenti e regolamentati di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima che un nuovo ceppo o una nuova specie possa essere utilizzata per produrre un ingrediente o un prodotto da fermentazione da biomassa venduto in Europa, deve ottenere l&#8217;approvazione da parte delle autorit\u00e0 regolatorie. Nell&#8217;UE, l&#8217;autorizzazione preventiva alla commercializzazione \u00e8 disciplinata dal <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=CELEX%3A02015R2283-20210327\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Regolamento sui Nuovi Alimenti<\/a>. Una volta ottenuta l&#8217;approvazione dalle autorit\u00e0 europee, il prodotto o l&#8217;ingrediente pu\u00f2 essere venduto in tutti i 27 Stati membri. Il processo di approvazione prevede una valutazione approfondita e basata sull&#8217;evidenza scientifica di sicurezza e valore nutrizionale, e richiede in genere almeno 18 mesi, anche se nella pratica pu\u00f2 richiedere diversi anni. Paesi al di fuori dell&#8217;UE, come Regno Unito e Svizzera, dispongono di quadri normativi propri e analoghi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Europa, il prodotto pi\u00f9 consolidato in questo ambito \u00e8 la micoproteina di Quorn, consumata ampiamente da decenni e precedente all&#8217;attuale quadro normativo. Pi\u00f9 di recente, &#8220;Fermotein&#8221; di The Protein Brewery \u00e8 diventata la prima micoproteina ad ottenere l&#8217;autorizzazione nell&#8217;UE come nuovo alimento, dopo aver gi\u00e0 ricevuto le approvazioni regolatorie negli Stati Uniti e a Singapore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading is-style-accent has-large-font-size\"><strong>Come possono i governi europei favorire la diffusione degli ingredienti da fermentazione da biomassa?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fermentazione da biomassa ha una lunga storia in Europa, che ospita ricercatori e startup all&#8217;avanguardia in questo campo. I finanziamenti pubblici <a href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/blog\/proteine-alternative-gli-investimenti-nelle-aziende-europee-crescono-ma-il-settore-non-puo-piu-contare-solo-sul-venture-capital\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stanno iniziando a crescere<\/a>, sia a livello nazionale che europeo. Tuttavia, i governi devono investire di pi\u00f9 per ampliare ricerca e innovazione, e costruire le infrastrutture necessarie affinch\u00e9 gli ingredienti da fermentazione raggiungano la scala necessaria per contribuire in maniera positiva al sistema alimentare. Allo stesso tempo, \u00e8 necessario ottimizzare i processi regolatori per garantire una valutazione pi\u00f9 efficiente, mantenendo gli attuali standard europei, tra i pi\u00f9 rigorosi al mondo \u2013 ad esempio, permettendo alle autorit\u00e0 regolatorie di offrire consulenza scientifica estesa e indicazioni dettagliate ai richiedenti prima della presentazione della domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div id=\"\" class=\"media-content has-gray-background-color alignfull\">\n\t<div class=\"media-content__wrap\">\n\t\t<div class=\"media-content__media\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"media-content__figure\">\n\t\t<picture>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<source 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class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-black-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/fermentazione\/\">Per saperne di pi\u00f9<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline is-style-outline--1\"><a class=\"wp-block-button__link has-black-color has-black-background-color has-text-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/gfieurope.org\/it\/dona-ora\/\">Sostieni il nostro lavoro<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere sulla fermentazione da biomassa, su come pu\u00f2 aiutarci a diversificare le nostre fonti proteiche e a costruire un sistema alimentare pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":7512,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"6868,7033,7448,5986,6366,6661","_relevanssi_noindex_reason":"","editor_notices":[],"footnotes":""},"production_platform":[],"topic":[],"class_list":["post-7508","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","has-blocks"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7508"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7515,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7508\/revisions\/7515"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"production_platform","embeddable":true,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/production_platform?post=7508"},{"taxonomy":"topic","embeddable":true,"href":"https:\/\/gfieurope.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/topic?post=7508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}